• Richieste di prestito in calo: -2,2% a gennaio 2017

    Dopo 1 anno intero di costante crescita arriva una frenata per quanto riguarda le richieste di prestito effettuate nel primo mese dell’anno in corso, infatti nel nostro paese è stata rilevata una discesa del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, a dispetto di questi numeri in flessione ce ne sono altri positivi, come ad esempio la crescita dell’importo medio richiesto pari al 4,5% rispetto all’anno scorso, per un somma pari a 8.729 euro.

    L’Eurisc tramite le sue ricerche ha mostrato anche che nel gennaio 2017 le richieste di prestito finalizzate (volte all’acquisto di auto, moto piuttosto che elettrodomestici o per i viaggi) sono in flessione del 3,3%, sempre in paragone con lo stesso periodo del 2016. Diverso il discorso per i prestiti personali che sostanzialmente tengono avendo avuto un calo di solo lo 0,5%, inoltre gran parte degli italiani in questo periodo hanno scelto il consolidamento debiti allo scopo di ridurre l’ammontare della rata mensile.

    Per quanto concerne la distribuzione delle richieste per fascia di importo, le preferenze degli italiani sono chiaramente orientate per la classe inferiore ai 5.000 €, infatti la percentuale di coloro che ne fanno domanda è del 47,4% rispetto al totale, anche se c’è da segnalare una flessione dell’1,1% nei confronti del gennaio 2016. Inoltre, i dati sulla distribuzione per classi di durata, sempre in relazione alle domande di finanziamento, mostrano che quella più utilizzata è la superiore ai 5 anni, con una percentuale del 23,4% sul totale. Infine, gli ultimi aggiornamenti sulla distribuzione delle richieste in base all’età dei soggetti interessati, mostrano che la fascia compresa fra i 45 e i 54 anni resta in testa con il 25,4% rispetto al totale, ma quella che va dai 35 ai 44 anni si avvicina in modo significativo con il 24,1% complessivo.