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    • Lorenzo Zaia

    • marzo 23, 2017 in Denaro

    Prestiti alle famiglie +1,2% a febbraio 2017

    Dopo la discesa di gennaio le domande per ottenere un prestito da parte delle famiglie italiane sono tornate a crescere nel mese di febbraio 2017, infatti è stato registrato un incremento dell’1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Interessanti anche i dati relativi agli importi medi domandati, che si attestano a 9.000 €, un dato agevolato dal miglioramento generale delle condizioni economiche, ma anche da una proposta complessiva che prevede tassi d’interesse molto più vantaggiosi rispetto agli ultimi tempi.

    Nel dettaglio, i dati forniti dall’Eurisc mostrano che la crescita sia fortemente condizionata dall’impennata nelle richieste di prestiti personali (+ 6,3% rispetto a febbraio 2016), a fare da contraltare alla diminuzione (-2,7%) delle richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di auto, moto, arredamento o elettronica.

    Tornando al dato più significativo, ossia quello dell’importo medio pari a 9.000 euro, l’aggregato dei prestiti personali spicca perché si attesta a ben 9.361 €, con un’impennata del 7,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Si tratta di numeri molto rilevanti in quanto non si riscontravano da marzo 2011, periodo in cui si era aperto un ciclo favorevole che lasciava pensare ad un’uscita dalla crisi.

    A dispetto della flessione della domanda complessiva, i prestiti finalizzati hanno fatto segnare una significativa crescita dell’importo medio richiesto, che infatti si è attestato a 6.282 € (+10,8%), mentre i prestiti personali hanno raggiunto la cifra media di 13.194 euro.

    Per ciò che concerne la fascia di importo, il peso maggiore è stato ancora una volta quello relativo ai prestiti finalizzati di piccolo taglio, quindi la classe in testa alle preferenze degli italiani è rimasta quella inferiore ai 5.000 €, grazie ad un percentuale pari al 45,7% rispetto al totale. Infine, si segnala la crescita, sempre in riferimento al mese di febbraio, delle classi di importo comprese fra 10.001 e 75.000 € (+2,4%).