• Nuova Service Tax: istruzioni per l’uso

    Per superare questo difficile momento economico, sono stati varati nuovi provvedimenti atti a migliorare le condizioni delle famiglie italiane. Comprare casa o ristrutturarla dovrebbe essere più semplice grazie alle misure che adotterà il Governo Letta e che passano sotto il nome di Piano casa e decreto Fare. In questo modo si dovrebbe anche dare una certa scossa al mercato immobiliare che vive in una condizione di stallo ormai da qualche tempo. Entro il 31 agosto verrà anche risolta la questione inerente l’IMU che, seguendo l’esempio anglosassone, sarà sostituita dalla Service Tax.

    Secondo i sostenitori di questa nuova imposta, che accorperà la seconda rata dell’IMU più la Tares (nuova tassa sui rifiuti), questo provvedimento agevolerà ulteriormente le famiglie anche se ancora non si capisce bene in quale modo. L’accesso ai mutui per le giovani coppie, secondo le promesse del Governo, dovrebbe diventare più semplice. Questo grazie alla nuova disponibilità di liquidi delle banche che vedranno garantite le loro obbligazioni dalla Cassa Depositi e Prestiti per un totale di 5 miliardi.

    Le giovani coppie e i precari, secondo il Piano casa, potranno così usufruire di particolari condizioni sul finanziamento per la prima casa, un modo, ci si augura, per dare la possibilità ai ragazzi, più volte definiti con aggettivi denigratori, di emanciparsi dalla famiglia di origine che attualmente, in media, continua a sostenere buona parte delle loro spese. I nuovi proprietari dell’immobile dovranno però vedersela con la nuova Service Tax, anche se ancora non si sa se seguirà il modello anglosassone, e quindi non si è ancora certi se a pagarla dovrà essere l’effettivo fruitore dell’immobile o lo stesso proprietario.

    Si estendono i prestiti per le ristrutturazioni. Questo per dare una spinta al mercato del mattone, fermo e stagnante. Il decreto Fare prevede, infatti, misure atte all’ottenimento di ulteriori incentivi da destinare alle ristrutturazioni in aggiunta agli ecobonus. Il decreto 63, che regola la prima tranche di incentivi e agevolazioni fiscali, prevede una detrazione del 50% sul costo dei lavori, purché non superino i 96 mila euro e che siano effettuati dal 1 Luglio al 31 Dicembre 2013.

    Sono sempre compresi all’interno dell’ecobonus incentivi per il rinnovo energetico e antisismico. Con questi nuovi provvedimenti il Governo Letta cercherà di allineare l’Italia alle politiche socio-economiche imposte dall’Unione Europea. Il superamento di questo difficile momento di crisi sembra dunque la priorità assoluta dell’attuale Governo, vedremo se le misure adottate e da adottare saranno sufficienti.