• Le ristrutturazioni trascinano la crescita dei prestiti

    Anche durante l’anno in corso è stata prorogata la norma che riguarda le agevolazioni fiscali per i lavori inerenti la ristrutturazione edilizia, si tratta di un sostanziosa  detrazione Irpef del 50%, da distribuire nell’arco di 10 anni, su lavori di restauro sia delle abitazioni che delle parti comuni di edifici residenziali situati nel nostro paese.

    Per quanto riguarda il limite massimo di spesa consentito, si sostanzia in 96.000 euro, fino al termine dell’anno in corso, mentre dal primo gennaio 2017 la detrazione ritornerà al 36% ordinario, con un limite di spesa rivisto a 48.000 € per ogni unità immobiliare.

    Possono richiedere questo rimborso tutti i contribuenti assoggettati a Irpef, che svolgono in particolare lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia delle parti comuni degli edifici residenziali e le ricostruzioni di immobili danneggiati a seguito di calamità naturali.

    Oltre a questo, esistono ulteriori bonus collegati alla ristrutturazione della casa, infatti coloro che la effettuano possono ricevere anche un’agevolazione del 50% relativamente all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, con un limite massimo di spesa pari a 10.000 € per immobile.

    Tutte queste agevolazioni hanno provocato una importante crescita dei dati relativi ai prestiti per la ristrutturazione della casa, infatti, come testimoniano alcuni dati forniti dall’Abi, negli ultimi mesi si è verificata una crescita di qualche decimale di punto, a differenza dei primi mesi dell’anno in cui si era registrato un calo dello 0,5%.

    Più nello specifico, sempre in relazione ad alcuni dati attinenti in particolare al mese di marzo, si è verificata una crescita delle ristrutturazioni di ben il 15,6%, ciò a riprova del fatto che questo settore sta diventando trainante per la crescita dei prestiti. Infine, è segnalata in aumento anche la propensione di spesa all’acquisto di immobili, grazie ai bonus, con una percentuale di crescita che supera il 22%.