• Il prestito per pagare il prestito

    L’11% delle domande di prestito in Italia nasce dal bisogno di ripagare un prestito già esistente, quindi lo scopo primario della richiesta di un finanziamento è essenzialmente quello di saldare un debito. Di questa percentuale di domande solamente 170.000 sono state accettate.

    L’analisi svolta permette di vedere su base regionale come si distribuiscono le diverse richieste di prestito, e si può sottolineare come gran parte di queste avviene nel Centro e nel Nord del “belpaese”.

    In Friuli il numero di domande di consolidamento del debito è pari a circa il 15,9 % sul totale, mentre per Marche e Liguria si parla del 13,4%.

    Ma guardiamo ora l’importo medio richiesto. In questo caso le cifre più elevate arrivano dal centro sud, dove risulta più difficile risollevarsi dalla crisi e dove vi è sempre più necessità di liquidità. Nella top list troviamo Umbria al primo posto con 18 mila euro di importo richiesto, seguita poi da Calabria, Basilicata e Campania entrambe a 17 mila. I periodi di rimborso di queste enormi cifre risultano però piuttosto lunghi infatti si parla di mutui della durata di 6 anni.

    Ovviamente ottenere un prestito di consolidamento del debito non risulta un’impresa facile, bisogna infatti dimostrare di essere dei buoni pagatori ed essere in grado di scegliere quale tra le diverse tipologie di finanziamento più si addice alle proprie capacità di pagamento e alle proprie necessità.

    Si sta quindi parlando di un gran numero di italiani, circa 2.000.000, che si sono trovati con l’acqua alla gola per far fronte a una crisi che nel 2011 si è fatta fortemente sentire sul paese.