• I numeri del barometro CRIF sui prestiti nei primi mesi del 2016

    Basandosi sugli ultimi dati pubblicati dall’Eurisc, in materia di andamento del credito al consumo in Italia per questo inizio 2016, ossia la misura della domanda di prestiti da parte delle famiglie, il barometro CRIF ha rilevato una crescita generale pari all’11%, per i primi mesi di quest’anno.

    I principali settori che hanno spinto questo miglioramento riguardano i prestiti finalizzati, vale a dire quelli richiesti in fase di acquisto di beni o servizi, quindi automobili, prestiti arredamento, finanziamenti per computer e tecnologie, tempo libero e quant’altro. A riprova di questo viene segnalato l’elevato ritmo di crescita per tale tipologia di prestito, infatti nell’ultimo periodo l’aumento è stato di ben il 24% su base annua.

    Ulteriori dati riportano che il prezzo medio dei prestiti relativo a febbraio 2016 è pari a 5.672 euro, con un marcato aumento degli acquisti realizzati a rate e riguardanti auto e moto, ma anche dei finanziamenti per elettrodomestici e arredi, incentivati da offerte commerciali e dai bonus fiscali prorogati.

    Il rovescio della medaglia è rappresentato dal calo dei prestiti personali, infatti la richiesta di liquidità per progetti e spese improvvise scende del 3,4% rispetto alla stessa rilevazione fatta nell’anno precedente, con l’importo medio della domanda che si attesta a 12.312 euro.

    Per quanto riguarda la somma richiesta in media, la cifra rilevata è pari a 8.430 €, mentre relativamente all’età media dei richiedenti si rileva una crescita di quella proveniente dai più giovani, ossia fra i 25 e i 34 anni, pari allo 0,4% rispetto all’anno precedente.

    Infine, in relazione ai tempi di rimborso scelti da coloro che richiedono i prestiti, si registra una crescita del 2,5% di quelli con durata superiore ai 5 anni, che rappresentano il 22,2% del totale, mentre i prestiti brevi, ossia quelli che non superano i 12 mesi, riportano un deciso calo su base annua, pari al 7,2%.