• Finanziamenti a garanzia della sicurezza sul lavoro

    Anche durante l’anno in corso sono stati previsti degli specifici finanziamenti a fondo perduto Inail al fine di garantire la sicurezza e la salute di tutti i lavoratori. Più nello specifico la somma garantita si sostanzia nel 65% dell’investimento realizzato da un’azienda a tal fine, con un tetto massimo da rispettare pari a 130.000 € per ogni richiedente, mentre quello minimo è di 5.000 € (tranne che per le aziende con meno di 50 dipendenti).

    Il bando di adesione è proposto all’interno del sito dell’Inail, con il prestito che prevede dei limiti massimi da rispettare in base all’attività svolta dall’impresa destinatrice, ad esempio il settore agricoltura consente di arrivare fino a 15.000 €, mentre per la pesca e l’acquacoltura fino a 30.000 euro. I settori che godono del limite più alto in materia di contributi pubblici sono le aziende di trasporto su strada con 100.000 euro e le categorie rimaste con 200.000 €.

    L’accesso a questi finanziamenti è consentito a tutte quelle aziende che sono regolarmente iscritte presso la Camera di Commercio, sotto qualsiasi forma giuridica, ma con alcuni particolari requisiti. Questi ultimi si riferiscono all’unità produttiva, che deve per forza essere situata nel stesso territorio, nella provincia o nella regione dove viene presentata la domanda. Oltre a questo le imprese devono essere iscritte nel Registro delle Imprese o alternativamente all’Albo degli artigiani, in pieno esercizio dei propri diritti e ovviamente in piena regola con tutte le forme di obbligo contributivo ed assicurativo previste.

    Un ulteriore obbligo, per le aziende che intendono richiedere tale finanziamento a fondo perduto, è che non abbiano in precedenza già richiesto contributi di natura pubblica per un progetto dello stesso tipo, ma anche che vengano rispettate le normative imposte dall’Unione Europea in materia dei cosiddetti aiuti de minimis.