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> <channel><title>Prestiti Italiani</title> <atom:link href="http://www.prestitiitaliani.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.prestitiitaliani.it</link> <description>Tutta la Informazione di Finanzie e Prestiti Personali</description> <lastBuildDate>Fri, 17 May 2013 06:30:28 +0000</lastBuildDate> <language>it-IT</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.4.1</generator> <item><title>Bankitalia: prestiti ai privati in calo ed incremento delle sofferenze bancarie</title><link>http://www.prestitiitaliani.it/bankitalia-prestiti-ai-privati-in-calo-ed-incremento-delle-sofferenze-bancarie/</link> <comments>http://www.prestitiitaliani.it/bankitalia-prestiti-ai-privati-in-calo-ed-incremento-delle-sofferenze-bancarie/#comments</comments> <pubDate>Fri, 17 May 2013 06:30:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Zaia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog - Le Notizie di Finanza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.prestitiitaliani.it/?p=1045</guid> <description><![CDATA[Pochi giorni fa la Banca d&#8217;Italia ha comunicato una nuova diminuzione dei prestiti ai privati nel mese di Marzo 2013. In particolare nel settore privato si è registrato un calo del 1,6% rispetto a 12 mesi fa (nel mese di Febbraio la contrazione era pari...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="margin-bottom: 0cm;">Pochi giorni fa la Banca d&#8217;Italia ha comunicato una nuova d<strong>iminuzione dei prestiti ai privati</strong> nel mese di Marzo 2013. In particolare nel settore privato si è registrato un calo del <strong>1,6%</strong> rispetto a 12 mesi fa (nel mese di Febbraio la contrazione era pari all&#8217;1,4%). Anche i <strong>prestiti alle famiglie</strong> sono diminuiti dello <strong>0,8%</strong> su base annua (contro lo 0,7% di Febbraio), mentre i <strong>prestiti alle società non finanziarie</strong> hanno subito una contrazione del <strong>2,8%</strong> (a differenza del 2,7% del mese precedente).</p><p
style="margin-bottom: 0cm;">Sempre nel mese di Marzo i tassi sui <strong>mutui</strong> erogati alle famiglie per l&#8217;<a
href="http://www.prestitiitaliani.it/casa/">acquisto di una nuova abitazione</a> sono calati al <strong>3,90</strong> (3,98% a Febbraio), così come i tassi riguardanti il <strong>credito al consumo</strong> passati dal 9,78% al <strong>9,64%</strong>. Sono rimasti invece invariati i tassi sui prestiti alle società non finanziarie e sui depositi in essere. Per quanto riguarda i <strong>depositi</strong> del settore privato il tasso è rimasto sostenuto anche se in leggero calo, dal 7,8% del mese precedente al <strong>7%</strong>, mentre il tasso annuale della r<strong>accolta obbligazionaria</strong> è crollato al <strong>-3,3%</strong> rispetto al -0,8% di Febbraio. Anche il tasso di crescita delle <strong>sofferenze</strong> è cresciuto di quasi tre punti percentuali, dal 18,6% al <strong>21,7%</strong>.</p><p
style="margin-bottom: 0cm;">Nel frattempo la Bce ha chiesto ai governi europei di a<strong>ccelerare l&#8217;iter per l&#8217;attuazione di quelle riforme strutturali come il risanamento dei conti pubblici e le ricapitalizzazioni bancarie</strong>. Anche Eurotower elogia i passi in avanti fatti dall&#8217;Italia ma la esorta a nuove riforme sul mercato del lavoro, rimasto agli stessi livelli competitivi del 2008.</p><p
style="margin-bottom: 0cm;">Tuttavia le riforme sul mercato del lavoro in atto nel nostro Paese prevedono alcuni provvedimenti volti a ridurre la smisurata tutela del posto del lavoro e ad aumentare la flessibilità dell&#8217;orario di lavoro. Jose Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, è tuttavia convinto che <strong>l&#8217;Italia abbia tutte le capacità di recuperare competitività, ritornando a crescere e creando nuovi posti di lavoro </strong></p><p
style="margin-bottom: 0cm;">Le recenti aste dei Buoni del Tesoro in Spagna ed Italia hanno dato buoni risultati, ma sopratutto per i paesi periferici l&#8217;area euro. Il nostro Paese, come Spagna, Grecia e Portogallo, ha un potenziale di crescita piuttosto basso ed il debito supera di gran lunga la media europea: tutte queste condizioni aggiunte allo spread elevato, sempre secondo la Bce, rendono minime le possibilità di ridurre in tempi rapidi il livello del debito.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.prestitiitaliani.it/bankitalia-prestiti-ai-privati-in-calo-ed-incremento-delle-sofferenze-bancarie/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Taglio dei tassi della Bce: le conseguenze su prestiti, conti deposito e mutui</title><link>http://www.prestitiitaliani.it/taglio-dei-tassi-della-bce-le-conseguenze-su-prestiti-conti-deposito-e-mutui/</link> <comments>http://www.prestitiitaliani.it/taglio-dei-tassi-della-bce-le-conseguenze-su-prestiti-conti-deposito-e-mutui/#comments</comments> <pubDate>Fri, 10 May 2013 07:40:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Martin Greco</dc:creator> <category><![CDATA[Blog - Le Notizie di Finanza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.prestitiitaliani.it/?p=1030</guid> <description><![CDATA[Una settimana fa la Banca Centrale Europea ha comunicato la decisione di effettuare un ulteriore taglio del costo del denaro, ossia di diminuire i tassi di interesse cui i quali presta la liquidità che stampa alle banche. Mario Draghi, presidente della Bce, ha annunciato un...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Una settimana fa la <strong>Banca Centrale Europea</strong> ha comunicato la decisione di effettuare un ulteriore taglio del costo del denaro, ossia di diminuire i tassi di interesse cui i quali presta la liquidità che stampa alle banche.</span></span></p><p><span
style="font-family: Calibri,sans-serif;"><span
style="font-size: small;"><span
style="font-family: arial,sans-serif;">Mario Draghi, presidente della Bce, ha annunciato un importante </span><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><strong>taglio dello 0,25%</strong></span><span
style="font-family: arial,sans-serif;">, un quarto di punto, facendo scendere il parametro da 0,75% a 0,50%: una riduzione obbligata a fronte della difficile situazione economica che influenzerà in particolar modo i tassi di interesse dei <a
href="http://www.prestitiitaliani.it/casa/">mutui</a> ed in parte anche quelli dei prestiti, oltre che gli interessi attivi dei conti di deposito.</span></span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Durante il suo discorso il Presidente della Bce non ha fatto alcun cenno ad eventuali misure economiche per favorire una ripresa del credito per le famiglie e le piccole medie imprese, tuttavia possiamo analizzare gli effetti che tale riduzione avrà su prestiti e mutui erogati.</span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Per quanto riguarda i <strong>prestiti al consumo</strong>, la riduzione del tasso della Bce avrà pochi effetti dato che solitamente i finanziamenti sono a tasso fisso e vengono influenzati solo in minima parte dal costo del denaro: nonostante l&#8217;abbassamento di questo parametro i prestiti sono divenuti più cari negli ultimi anni.</span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Purtroppo per i <strong>conti deposito</strong> si prevede una remunerazione più bassa: inoltre nelle ultime settimane, in seguito alla discesa dello spread Btp-Bund, i tassi di interesse avevano già fatto segnare alcuni ribassi.</span></span></p><p><span
style="font-family: Calibri,sans-serif;"><span
style="font-size: small;"><span
style="font-family: arial,sans-serif;">Per coloro che invece hanno sottoscritto un </span><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><strong>mutuo a tasso variabile</strong></span><span
style="font-family: arial,sans-serif;">, la riduzione del tasso di riferimento europeo è una notizia più che positiva: l&#8217;effetto è palese per i mutui indicizzati al tasso Bce, ossia esattamente al costo del denaro, mentre per coloro che hanno accesso mutuo variabile indicizzato all&#8217;<a
href="http://www.euribor.it/">Euribor</a>, occorre effettuare alcuni calcoli, ma anche in questo caso si avranno delle riduzioni certe della rata.</span></span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Non a caso <strong>l&#8217;Euribor a 3 mesi e l&#8217;Euribor ad 1 mese sono ai livelli minimi già da diverso tempo</strong> e difficilmente diminuiranno sensibilmente nei prossimi mesi: fino a pochi giorni fa la scadenza ad un mese veniva quotata a 0,116% e quella a 3 mesi lo 0,207%. I margini di discesa sono quindi molto ridotti ed in parte sono già avvenuti, dato che questo taglio era già previsto da tempo, ma in ogni caso si prevedono riduzioni della rata mensile superiori anche a 20 euro. Una famiglia che ha acceso un mutuo di 200.000 euro da onorare in 20 anni, otterrà una riduzione della rata mensile pari a 25 euro, con un conseguente risparmio annuo di ben 300 euro.</span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Naturalmente i mutui a tasso variabile sottoscritti ora risulteranno ancora più convenienti rispetto ai precedenti.</span></span></p><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.prestitiitaliani.it/taglio-dei-tassi-della-bce-le-conseguenze-su-prestiti-conti-deposito-e-mutui/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Prestiti a tassi usurai: le novità e come proteggersi</title><link>http://www.prestitiitaliani.it/prestiti-tassi-usurai-le-novita-e-come-proteggersi/</link> <comments>http://www.prestitiitaliani.it/prestiti-tassi-usurai-le-novita-e-come-proteggersi/#comments</comments> <pubDate>Fri, 03 May 2013 07:40:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Martin Greco</dc:creator> <category><![CDATA[Blog - Le Notizie di Finanza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.prestitiitaliani.it/?p=1009</guid> <description><![CDATA[La Corte d&#8217;Appello di Venezia ha recentemente stabilito che nel caso in cui una banca applichi dei tassi di interesse usurai per i prestiti ai clienti, questi non sono obbligati a versare alcun interesse sul capitale ricevuto, trasformandolo effettivamente in un finanziamento a tasso zero....]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">La Corte d&#8217;Appello di Venezia ha recentemente stabilito che nel caso in cui una banca applichi dei <strong>tassi di interesse usurai</strong> per i prestiti ai clienti, questi non sono obbligati a versare alcun interesse sul capitale ricevuto, trasformandolo effettivamente in un finanziamento a tasso zero. Una sentenza innovativa secondo la <strong>Confedercontribuenti</strong> a favore di tutti quei clienti che hanno dovuto pagare un ammontare di interessi a livelli spropositati rispetto a quelli stabili dalla Legge.</span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Da uno studio di Sdl Centro Studi di Brescia emerge che su 29 mila conti correnti utilizzati dalle imprese negli ultimi quattro anni, quasi il 90% dei prestiti ricevuti abbiano un tasso di interesse superiore a quelli consentiti. </span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Bankitalia ha riconosciuto che è arrivato il momento di riorganizzare l&#8217;intero sistema dei tassi d&#8217;interesse bancari, puntando su una maggiore trasparenza e credibilità degli istituti di credito. Non a caso tutte le volte che alcune banche sono state coinvolte in processi giudiziari, sono sempre riuscite a non far conoscere al pubblico le sentenze di condanna tramite appositi accordi di conciliazione.</span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Se il tasso che è stato applicato al vostro <a
href="http://www.prestitiitaliani.it/piccoli-veloci/">piccolo prestito</a> o finanziamento vi sembra particolarmente elevato vi suggeriamo di controllare i tassi medi che ogni tre mesi la Banca d&#8217;Italia divulga su tutte le operazioni di finanziamento per la determinazione del tasso usuraio. Dopo aver aumentato di un quarto i valori di questi tassi medi e dopo aver aggiunto altri quattro punti percentuali si arriva alla determinazione del tasso usuraio, ed il conseguente reato d&#8217;usura.<strong> In questi casi al prestito ottenuto dovrà essere applicato un Taeg pari al tasso minimo nominale dei Buoni del Tesoro annuali emessi dodici mesi prima la stipula del contratto.</strong></span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Per verificare se il vostro finanziamento è soggetto ad un tasso usuraio potete verificare la seguente tabella.</span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;"><strong>Tassi d&#8217;interesse medi e tassi massimi applicabili (validi dal 1/04/2013 al 30/06/2013)</strong></span></span></p><table
width="643" cellspacing="0" cellpadding="4"><colgroup><col
width="152" /><col
width="153" /><col
width="153" /><col
width="152" /></colgroup><tbody><tr
valign="TOP"><td
style="text-align: center;" width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;"><strong>Tipo di finanziamento</strong></span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;"><strong>Importo</strong></span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;"><strong>Tasso medio (%)</strong></span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;"><strong>Tasso soglia (%)</strong></span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Aperture di credito in conto corrente</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Fino a 5.000 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">11,39</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">18,2375</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
style="text-align: center;" width="152"> <span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Aperture di credito in conto corrente</span></span></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Oltre 5.000 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">10,19</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">16,7375</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Scoperti senza affidamento</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Fino a 1.500 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">15,88</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">23,85</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
style="text-align: center;" width="152"> <span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Scoperti senza affidamento</span></span></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Oltre 1.500 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">15,25</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">23,0625</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Anticipi e sconti</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Fino a 5.000 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">8,76</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">14,95</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
style="text-align: center;" width="152"> <span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Anticipi e sconti</span></span></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">da 5.000 euro a 100.000 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">8,02</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">14,025</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
style="text-align: center;" width="152"> <span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Anticipi e sconti</span></span></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Oltre 100.000 euro<br
/> </span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">5,60</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">11</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Crediti personali</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Per tutti gli importi</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">12,10</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">19,125</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Per tutti gli importi</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">10,69</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">17,3625</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Prestiti contro cessione del quinto stipendio e della pensione</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Fino a 5.000 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">12,26</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">19,325</span></span></p><p
align="CENTER"></td></tr><tr
valign="TOP"><td
style="text-align: center;" width="152"> <span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Prestiti contro cessione del quinto stipendio e della pensione</span></span></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Oltre a 5.000 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">11,93</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">18,9125</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Credito finalizzato</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Fino a 5.000 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">12,29</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">19,3625</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
style="text-align: center;" width="152"> <span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Credito finalizzato</span></span></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Oltre 5.000 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">10,25</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">16,8125</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Credito revolving</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Fino a 5.000 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">17,20</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">25,20</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
style="text-align: center;" width="152"> <span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Credito revolving</span></span></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Oltre 5.000 euro</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">12,20</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">19,25</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Mutui a tasso fisso</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Per tutti gli importi</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">5,42</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">10,775</span></span></p></td></tr><tr
valign="TOP"><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Mutui a tasso variabile</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Per tutti gli importi</span></span></p></td><td
width="153"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">4,01</span></span></p></td><td
width="152"><p
align="CENTER"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">9,0125</span></span></p></td></tr></tbody></table><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.prestitiitaliani.it/prestiti-tassi-usurai-le-novita-e-come-proteggersi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Prestiti tra privati: dov&#8217;è la convenienza?</title><link>http://www.prestitiitaliani.it/prestiti-tra-privati-dove-la-convenienza/</link> <comments>http://www.prestitiitaliani.it/prestiti-tra-privati-dove-la-convenienza/#comments</comments> <pubDate>Fri, 26 Apr 2013 07:10:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Zaia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog - Le Notizie di Finanza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.prestitiitaliani.it/?p=971</guid> <description><![CDATA[Il social lending è una forma di prestito nata da pochi anni e si caratterizza per il fatto che a prestare e a richiedere denaro sono cittadini privati, tramite l’intermediazione di un soggetto autorizzato dalla Banca d’Italia. Nel nostro Paese sono due le società autorizzate:...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>social lending</strong> è una forma di prestito nata da pochi anni e si caratterizza per il fatto che a prestare e a richiedere denaro sono cittadini privati, tramite l’intermediazione di un soggetto autorizzato dalla Banca d’Italia. Nel nostro Paese sono due le società autorizzate: Prestiamoci e Smartika. Malgrado il successo che questa alternativa per  accedere al credito  sta riscuotendo, è lecito dubitare della sua reale convenienza.</p><p>Oltre che alle banche e alle società finanziarie, chi ha bisogno di <a
href="http://www.prestitiitaliani.it/piccoli-veloci/">un piccolo prestito</a> (fino a 25.000 euro) può rivolgersi alle società che si occupano di social lending. Questi operatori online hanno il compito di far incontrare la domanda con l’offerta di denaro, anch’essa proveniente da privati.</p><p>Per entrare nel circuito dei prestatori o dei richiedenti denaro è essenziale registrarsi sul sito internet di una delle piattaforme di social lending autorizzate e vigilate dalla Banca d’Italia. Mentre chi è disposto a prestare il proprio denaro è chiamato a scegliere a quale tasso vuole offrirlo, chi richiede denaro è soggetto a una valutazione preventiva da parte dell’intermediario. Pertanto, chi vuole ottenere un prestito è tenuto a fornire informazioni aggiuntive riguardo alla propria condizione reddituale e patrimoniale, sulla base della quale verrà inserito in una specifica classe di rischio. Questa operazione di rating svolta dagli operatori di social lending è determinante per valutare la convenienza economica del prestito. Tanto più un soggetto è considerato poco affidabile, infatti, minore sarà il suo rating e più costosa di conseguenza sarà l’operazione di finanziamento e viceversa.</p><p>Questo genere di <a
href="http://www.prestitiitaliani.it/">prestito online</a>, più flessibile e meno burocratizzato rispetto ai tradizionali prestiti bancari, presenta però due importanti punti deboli: condizioni economiche non sempre convenienti e un sistema di tutele spesso insoddisfacente.</p><p>Il parametro fondamentale sulla base del quale considerare la convenienza di un’operazione di finanziamento è il Tasso Annuale Effettivo Globale (TAEG), che tiene conto del tasso di interesse annuo nominale (TAN) e delle spese accessorie. Effettuando un confronto tra i tassi associati ai prestiti tra privati e quelli applicati ai più competitivi prestiti bancari, emerge come non sempre i primi sono i più convenienti. In particolare, il social lending potrebbe essere una soluzione di finanziamento rapida e meno costosa nel caso in cui il richiedente sia considerato poco affidabile.</p><p>Lo schema del prestito tra privati presenta anche alcune lacune sul piano della tutela delle parti: se il richiedente non può pretendere che gli venga consegnato l’Ebic (il foglio informativo europeo), chi presta il denaro non ha la certezza che il suo prestito verrà rimborsato. Chi vuole investire il proprio denaro ottenendo un buon rendimento può quindi vagliare altre ipotesi, come ad esempio i conti di deposito.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.prestitiitaliani.it/prestiti-tra-privati-dove-la-convenienza/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mutui agevolati per giovani coppie: fondo quasi mai utilizzato</title><link>http://www.prestitiitaliani.it/mutui-agevolati-per-giovani-coppie-fondo-quasi-mai-utilizzato-2/</link> <comments>http://www.prestitiitaliani.it/mutui-agevolati-per-giovani-coppie-fondo-quasi-mai-utilizzato-2/#comments</comments> <pubDate>Mon, 22 Apr 2013 09:05:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Martin Greco</dc:creator> <category><![CDATA[Blog - Le Notizie di Finanza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.prestitiitaliani.it/?p=985</guid> <description><![CDATA[Meno di cento, il numero di finanziamenti andati a buon fine, è il primo dato allarmante sulla possibilità delle giovani coppie di poter accedere al Fondo giovani coppie. Partiamo dal principio: non più di due anni fa, il governo lanciò il Fondo giovani coppie, un...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;"><strong>Meno di cento</strong>, il numero di finanziamenti andati a buon fine, è il primo dato allarmante sulla possibilità delle giovani coppie di poter accedere al </span></span><span
style="color: #000080;"><span
style="text-decoration: underline;"><a
href="http://www.prestitiitaliani.it/2012/11/15/prestiti-giovani-coppie-quali-agevolazioni/"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Fondo giovani coppie</span></span></a></span></span><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">. </span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Partiamo dal principio: non più di due anni fa, il governo lanciò il </span></span><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;"><strong>Fondo giovani coppie</strong></span></span><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">, un prestito agevolato dedicato a neo-sposi con età inferiore ai trentacinque anni, per l’acquisto della prima casa. Ad oggi, però, stando alle ultime rivelazioni, ne sono stati erogati di questi fondi, solo 96, per un totale di 1,07 milioni sui 50 milioni stanziati dalla </span></span><span
style="color: #000080;"><span
style="text-decoration: underline;"><a
href="http://www.consap.it/"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Consap</span></span></a></span></span><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">. La società del Tesoro che amministra il fondo.</span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Il dato è più che angosciante. Come sia possibile un così basso numero di erogazioni, tenendo conto dell’alto numero di comuni italiani (8.000) e di istituti bancari presenti sui territori (30.000), e quindi di conseguenza, di una buona percentuale di popolazione pronta ad accedere per poter usufruire del fondo? </span></span></p><p><strong> </strong><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;"><strong>Il fondo, prevede l’erogazione, per le giovani coppie e per i nuclei familiari mono genitoriali, di un muto del valore non superiore ai 200 mila euro, per chi percepisce, secondo il modello ISEE, un reddito non superiore ai 35mila euro l’anno.</strong> Inoltre, il fondo, si proponeva come garante aggiuntivo in quei casi in cui, chi ne avesse avuto accesso, non sarebbe più stato in grado di ricompensare le rate del </span></span><span
style="color: #000080;"><span
style="text-decoration: underline;"><a
href="http://www.prestitiitaliani.it/casa/"><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">mutuo</span></span></a></span></span><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">. Altri vantaggi, erano il blocco del tasso con uno spread non superiore all’1,5% sia per mutui a tasso variabile che per i mutui a tasso fisso. Il tutto pensato in un momento in cui il mercato dei mutui, in salute, offriva prestiti anche con spread inferiori all’1%.</span></span></p><p><span
style="font-family: arial,sans-serif;"><span
style="font-size: small;">Dopo settembre 2011, però, non è stato più possibile accedere al fondo. Complice la crisi del mercato partita dalla Grecia poi estesasi a macchia d’olio, nell’Europa, coinvolgendo completamente l’Italia, le condizioni per accedere al credito negli istituti bancari sono peggiorate decisamente. La crisi stessa ha fatto si che lo spread in meno di un mese, (periodo agosto-settembre 2011) passasse dal massimo di 1,5%, al 3%, addirittura raddoppiando. <strong>Questa situazione ha letteralmente chiuso le porte della possibilità per le giovani coppie, in quanto molti istituti, hanno deciso di sottrarsi da questa tipologia di mercato, applicando, per ragioni di mercato, spread molto cari, addirittura superiori al 5%. </strong></span></span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.prestitiitaliani.it/mutui-agevolati-per-giovani-coppie-fondo-quasi-mai-utilizzato-2/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;acquisto programmato spiana la strada al mutuo</title><link>http://www.prestitiitaliani.it/acquisto-programmato/</link> <comments>http://www.prestitiitaliani.it/acquisto-programmato/#comments</comments> <pubDate>Wed, 10 Apr 2013 09:00:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Zaia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog - Le Notizie di Finanza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.prestitiitaliani.it/?p=967</guid> <description><![CDATA[La chiusura delle banche verso le linee di credito destinate ai privati, conseguenza dell&#8217;attuale crisi economica, continua, di fatto, a far diminuire la richiesta di crediti per immobili. L&#8217;inventiva degli intermediari, con la fondamentale collaborazione di venditori e acquirenti, ha reso possibile l&#8217;aggiramento di un...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La chiusura delle banche verso le linee di credito destinate ai privati, conseguenza dell&#8217;attuale crisi economica, continua, di fatto, a far diminuire la richiesta di <a
href="http://www.prestitiitaliani.it/casa/">crediti per immobili</a>.</p><p>L&#8217;inventiva degli intermediari, con la fondamentale collaborazione di venditori e acquirenti, ha reso possibile l&#8217;aggiramento di un ostacolo apparentemente insormontabile, con il ricorso a formule alternative come il &#8220;rent to buy&#8221;, che permette all&#8217;acquirente di entrare nell&#8217;immobile pagando una sorta di affitto, prorogando l&#8217;acquisto di tre anni, in modo da <strong>non essere costretto a chiedere un mutuo superiore all&#8217;80% del valore dell&#8217;immobile stesso.</strong></p><p>Un esempio di genialità imprenditoriale è rappresentato dalla WelcHome Immobiliare di Quartu Sant&#8217;Elena alle porte di Cagliari, dove i titolari Pietro Scano e Daniele Lecis, con il supporto di esperti del settore, hanno elaborato un sistema di &#8220;acquisto programmato&#8221;: alla presenza di un notaio, che procede alla trascrizione, viene stipulato quello che in gergo viene definito un <strong>&#8220;compromesso d&#8217;acquisto&#8221;</strong>, dove il venditore cede formalmente le chiavi dell&#8217;immobile, mantenendone la proprietà, e il compratore si impegna a versare subito un acconto pari a circa il 10%, in aggiunta a 36 rate mensili (che inizierà a pagare dal momento del suo ingresso nell&#8217;immobile); le due modalità di pagamento,  sommate, hanno lo scopo di raggiungere almeno il 20% del valore dell&#8217;immobile in oggetto, al fine di garantire il venditore di fronte ad un successivo ripensamento dell&#8217;acquirente prima del rogito, e garantendo a quest&#8217;ultimo, passati i 36 mesi, la possibilità di richiedere un finanziamento inferiore all&#8217;80% del valore della compravendita. Inoltre, <strong>la solvibilità del compratore può essere monitorata a monte, con il supporto delle banche, azzerando la possibilità di sorprese sgradite. </strong></p><p>L&#8217;agenzia immobiliare isolana ha già concluso quattro contratti con queste modalità nel giro di due mesi: tra questi una coppia in predicato di sposarsi, in cui entrambi hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato, ha firmato un preliminare riguardante un alloggio del valore di 105 mila euro, versando una caparra di 10 mila euro e impegnandosi a pagare 36 mensilità da 600 euro ciascuna; in questo modo, al momento di firmare il rogito, il saldo dovuto sarà inferiore al 70% del prezzo pattuito.</p><p>Anche un ingegnere appena trentenne, quindi con poca anzianità lavorativa, ha seguito lo stesso iter della coppia di giovani promessi sposi, fermando però un alloggio del valore di 310 mila euro con il versamento di un acconto pari a 55 mila euro ed impegnandosi per tre anni con rate da 900 euro mensili; anche lui, come la giovane coppia, dovrà versare, al momento del rogito, circa il 70% del prezzo (circa 222 mila euro), potendo così accedere ad una linea di finanziamento.</p><p><strong>Al contrario <a
href="http://www.prestitiitaliani.it/2013/03/05/affitto-con-riscatto/">dell&#8217;affitto con riscatto</a>, in cui il compratore vede svanire una parte del denaro all&#8217;interno dei canoni d&#8217;affitto, l&#8217;acquisto programmato rappresenta una compravendita in piena regola.</strong> Secondo quanto afferma il signor Scano, uno dei due titolari dell&#8217;agenzia immobiliare cagliaritana, il compratore &#8220;guadagna credito&#8221;, riducendo la percentuale di liquidità necessaria al momento della firma del preliminare, dal 30% del prezzo di acquisto occorrente nelle transazioni &#8220;convenzionali&#8221; al 15 % in quelle ad acquisto programmato: una differenza sostanziale in grado di smuovere finalmente il mercato immobiliare.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.prestitiitaliani.it/acquisto-programmato/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Assicurazioni su mutuo casa e finanziamenti: gli italiani scelgono la prudenza</title><link>http://www.prestitiitaliani.it/assicurazioni-su-mutuo-casa-e-finanziamenti/</link> <comments>http://www.prestitiitaliani.it/assicurazioni-su-mutuo-casa-e-finanziamenti/#comments</comments> <pubDate>Wed, 03 Apr 2013 09:00:01 +0000</pubDate> <dc:creator>Elisabetta Todaro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog - Le Notizie di Finanza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.prestitiitaliani.it/?p=963</guid> <description><![CDATA[L’incertezza sul futuro economico e lavorativo del Paese spinge sempre più italiani ad agire con cautela e prudenza, anche in campo finanziario. Come testimoniato numerose ricerche, è in crescita la quota di italiani che sceglie di sottoscrivere una polizza assicurativa a tutela dei finanziamenti in...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L’incertezza sul futuro economico e lavorativo del Paese spinge sempre più italiani ad agire con cautela e prudenza, anche in campo finanziario. Come testimoniato numerose ricerche, è in crescita la quota di italiani che sceglie di sottoscrivere una polizza assicurativa a tutela dei finanziamenti in corso. <strong>Durante il 2012, ben un preventivo su quattro richiesto all&#8217;operatore online aveva ad oggetto una <a
title="Come assicurare un immobile preso con il mutuo" href="http://www.prestitiitaliani.it/2013/01/31/assicurare-immobile-preso-con-mutuo/">copertura assicurativa</a></strong>. Sintomo che gli italiani non vogliono correre rischi nel caso in cui in un futuro più o meno prossimo non dovessero essere più in grado di far fronte ai pagamenti delle rate da rimborsare.</p><p><strong>La copertura assicurativa è prevista obbligatoriamente dalla legge solo in caso di finanziamenti con cessione del quinto.</strong> In tutti gli altri casi è facoltativa e, pare, sempre più apprezzata dagli italiani che richiedono un finanziamento. <strong>L’assicurazione copre il debitore nel caso in cui questi perda la capacità di rimborsare le rate del prestito, perché ha perso il lavoro, perché sono sopraggiunte condizioni di salute (malattie o infortuni) che hanno inciso sulla capacità di lavorare, o in caso di decesso.</strong> In questi casi, sarà l’istituto assicurativo ad occuparsi del rimborso del debito residuo, senza alcun costo per il debitore. L’intermediazione dell’istituto assicurativo rappresenta dunque una soluzione in grado di tutelare sia il debitore, sia la banca creditrice.</p><p><strong>Il costo periodico dell’assicurazione varia in funzione della tipologia, della durata e dell’importo del prestito richiesto.</strong> Rilevano anche il profilo creditizio del debitore, l’età anagrafica e la condizione lavorativa e patrimoniale, da cui deriva una stima della sua capacità di generare reddito. In genere, il costo aggiuntivo è comunque contenuto e tale da giustificare l’operazione, anche in considerazione dei rischi legati a una condizione di insolvenza, come il protesto o il pignoramento dei beni.</p><p>Ai vertici della classifica dei prestiti coperti da assicurazione figurano i finanziamenti richiesti per arredare la propria casa e per svolgere<a
title="In Italia il 30% dei prestiti è richiesto per la ristrutturazione della casa" href="http://www.prestitiitaliani.it/2013/03/15/in-italia-il-30-dei-prestiti-e-richiesto-per-la-ristrutturazione-della-casa/"> lavori di ristrutturazione</a>. Si tratta di prestiti con una scadenza prolungata e spesso di importo rilevante. Ciò giustifica la scelta di circa il 30% dei debitori di associare al finanziamento una polizza che li tuteli. Da una media dei dati raccolti, l’identikit del prestito tipo coperto da assicurazione individua un finanziamento di circa 10.000 euro con una scadenza di 5 anni. Ma molti italiani ricorrono ad un’assicurazione anche in caso di mutuo: è circa del 25% la percentuale di italiani che sottoscrive una polizza per tutelarsi dal rischio di insolvenza. Una fetta importante di italiani sceglie quindi di mettersi ai ripari dalle turbolenze del mercato lavorativo e dall’incertezza del futuro, specie quando ha richiesto un finanziamento di lunga durata.</p><p>&nbsp;</p><table
border="1" cellspacing="0" cellpadding="0"><tbody><tr><td
valign="top" width="326"><strong>Finalità</strong></td><td
valign="top" width="326"><p
align="center"><strong>Percentuale di prestiti assicurati</strong></p></td></tr><tr><td
valign="top" width="326">Arredamento</td><td
valign="top" width="326"><p
align="center">31,7%</p></td></tr><tr><td
valign="top" width="326">Matrimonio e cerimonie</td><td
valign="top" width="326"><p
align="center">29,9%</p></td></tr><tr><td
valign="top" width="326">Ristrutturazione casa</td><td
valign="top" width="326"><p
align="center">28,6%</p></td></tr><tr><td
valign="top" width="326">Spese varie</td><td
valign="top" width="326"><p
align="center">28,3%</p></td></tr><tr><td
valign="top" width="326">Acquisto immobile</td><td
valign="top" width="326"><p
align="center">23,9%</p></td></tr><tr><td
valign="top" width="326">Auto usate</td><td
valign="top" width="326"><p
align="center">23,5%</p></td></tr><tr><td
valign="top" width="326">Auto nuove/km 0</td><td
valign="top" width="326"><p
align="center">22,6%</p></td></tr><tr><td
valign="top" width="326">Moto usate</td><td
valign="top" width="326"><p
align="center">18,0%</p></td></tr><tr><td
valign="top" width="326">Liquidità</td><td
valign="top" width="326"><p
align="center">10,1%</p></td></tr><tr><td
valign="top" width="326">Consolidamento debiti</td><td
valign="top" width="326"><p
align="center">7,6%</p></td></tr></tbody></table><p>&nbsp;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.prestitiitaliani.it/assicurazioni-su-mutuo-casa-e-finanziamenti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>I prestiti d&#8217;onore in scadenza al 30 giugno</title><link>http://www.prestitiitaliani.it/i-prestiti-donore-in-scadenza-al-30-giugno/</link> <comments>http://www.prestitiitaliani.it/i-prestiti-donore-in-scadenza-al-30-giugno/#comments</comments> <pubDate>Thu, 28 Mar 2013 08:22:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Elisabetta Todaro</dc:creator> <category><![CDATA[Blog - Le Notizie di Finanza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.prestitiitaliani.it/?p=959</guid> <description><![CDATA[Il prestito d’onore è un’opzione da non sottovalutare per finanziare il proprio percorso di formazione universitaria. Gli studenti che non dispongono di sufficienti risorse economiche per portare a termine gli studi ma vogliono investire nel loro futuro possono richiederlo, fino al prossimo 30 giugno, ottenendo...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il prestito d’onore è un’opzione da non sottovalutare per finanziare il proprio percorso di formazione universitaria.</strong> Gli studenti che non dispongono di sufficienti risorse economiche per portare a termine gli studi ma vogliono investire nel loro futuro possono richiederlo,<strong> fino al prossimo 30 giugno</strong>, ottenendo <a
href="http://www.prestitiitaliani.it/piccoli-veloci/">velocemente un credito</a>  a una delle banche che hanno siglato una convenzione con l’ateneo di appartenenza.</p><p>Agli studenti meritevoli in corso, che sostengono esami ed acquisiscono crediti rispettando il piano di studi del corso al quale sono iscritti, vengono riservate diverse possibilità di finanziamento. Chi vuole frequentare un master, ad esempio, può scegliere di richiedere ad Unicredit di finanziarie i propri studi, per un importo massimo di 8.500 euro. L’istituto bancario ha infatti stipulato un accordo con alcune delle università più prestigiose d’Italia, tra cui l’Università Bocconi e l’Università di Bologna, per sostenere i giovani talenti. Il programma Unicredit ad Honorem, poi, prevede il rimborso degli interessi fino a 1.000 euro per quegli studenti che concludono il master ottenendo una votazione di almeno 28/30. Mentre gli studenti iscritti agli ultimi anni di un corso di laurea presso l’Università di Bologna possono presentare, entro il 31 ottobre, la loro richiesta per uno dei 150 prestiti d’onore stanziati, di 7.800 euro.</p><p>Anche Intesa San Paolo prevede un programma di prestiti d’onore riservato agli studenti universitari: i prestiti Bridge, concessi come aperture di credito in conto corrente e di importo massimo pari a 10.000 euro, da rimborsare al tasso di interesse del 3,36%. Sono 22 le università italiane, da nord a sud, convenzionate con Intesa San Paolo. E dopo la laurea è possibile richiedere il cosiddetto <strong>“periodo di grazia”: un periodo massimo di due anni concesso al neolaureato per mettersi alla ricerca di un lavoro stabile, trascorso i quali iniziare inizierà il rimborso del prestito d’onore.</strong></p><p>Concedere <a
title="Guida ai prestiti per studenti. Come scegliere quello giusto" href="http://www.prestitiitaliani.it/2012/11/08/guida-ai-prestiti-studenti-scegliere-quello-giusto/">prestiti d’onore agli studenti</a> meritevoli potrebbe favorire anche un’inversione di rotta nei dati riguardanti le immatricolazioni, scese del 17% tra il 2003 e il 2012, secondo i dati del Consiglio Universitario Nazionale.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.prestitiitaliani.it/i-prestiti-donore-in-scadenza-al-30-giugno/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>I migliori prestiti si trovano sul web</title><link>http://www.prestitiitaliani.it/i-migliori-prestiti-si-trovano-sul-web/</link> <comments>http://www.prestitiitaliani.it/i-migliori-prestiti-si-trovano-sul-web/#comments</comments> <pubDate>Fri, 22 Mar 2013 11:03:32 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Zaia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog - Le Notizie di Finanza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.prestitiitaliani.it/?p=952</guid> <description><![CDATA[Si dice che la crisi ci offra la possibilità di trovare nuove soluzioni semplicemente cambiando le nostre routine. Per quanto riguarda le famiglie italiane uno dei grattacapi maggiori, complice la situazione attuale, la danno la possibilità di accedere al credito velocemente. Sono molti infatti quelli...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
dir="ltr">Si dice che la crisi ci offra la possibilità di trovare nuove soluzioni semplicemente cambiando le nostre routine. Per quanto riguarda le famiglie italiane uno dei grattacapi maggiori, complice la situazione attuale, la danno la possibilità di <a
href="http://www.prestitiitaliani.it/piccoli-veloci/">accedere al credito velocemente</a>. Sono molti infatti quelli che devono compiere salti mortali per far quadrare i conti alla fine del mese. Se poi sfortunatamente accadesse uno spiacevole imprevisto, ci si troverebbe con la problematica rincorsa ad un prestito. <strong>Dallo scoppio della crisi infatti le banche sembrano aver stretto i cordoni dei finanziamenti</strong> ed i requisiti per poter ricevere le somme richieste spesso si rivelano irrangiungibili ai più.</p><p
dir="ltr">A parere di Federconsumatori,<strong> i principali responsabili sarebbero proprio le banche, le quali in Italia impongono tassi superiori alla media osservata in Europa</strong>. A confermare tale recente accusa vi è pure il raddoppio del differenziale tra Italia e la media europea dei tassi utilizzati in media per prestiti e mutui.</p><p
dir="ltr">Per tentare di trovare un rimedio abbiamo percorso diverse vie, concludendo ben presto che avremmo dovuto confrontare le diverse offerte presenti su web. Abbiamo perciò deciso di <strong>comparare i più accreditati siti online che offrono prestiti personali</strong>, restringendo il cerchio attorno a facile.it, supermoney.eu, prestitionline.it e prestiti.it. Infine, abbiamo preferito concentrarci sulla figura di un 33enne impiegato da 10 anni.</p><p
dir="ltr">Le tipologie di prestito richiesto che abbiamo esaminato sono le seguenti: il caso di una richiesta di <strong>5mila € necessari per spese mediche</strong>, nella seconda casistica desideravamo considerare un ammontare di <strong>10 mila € per soddisfare un bisogno di liquidità</strong>, infine la necessità di<strong><a
href="http://www.prestitiitaliani.it/prestito-ristrutturazione-casa/"> intervenire con una ristrutturazione casa</a> con un fabbisogno stimato di 20 mila €.</strong></p><p
dir="ltr">Perchè tanta enfasi sulla natura del fabbisogno? Perchè ciò finisce per determinare un diverso trattamento da parte dell’istituto bancario. Per essere più chiari vi forniamo un esempio riferendoci alle condizioni offerte da Fiditalia. In caso si chieda di accedere ad un finanziamento per liquidità del valore di 20mila €, impegnandosi a restituire la somma in 5 anni, la rata mensile da versare si attesta su di un valore di<strong> 425,93 €</strong>.</p><p
dir="ltr">In caso si richieda di accedere alla stesso valore totale, accordandosi per lo stesso arco temporale, ma motivando la domanda con una ristrutturazione degli ambienti domestici, si otterrebbe una condizione ben più vantaggiosa:<strong> 402,66€</strong> al mese (pur interpellando la stessa banca). La differenza finale in questo caso sarebbe di ben 1.400€.</p><p
dir="ltr">La nostra analisi finale ci porta a concludere che le condizioni più favorevoli sono in media offerte da quattro istituti bancari su tutti che sono nell&#8217;ordine:<strong> Findomestic, Consel, Rataweb e Fiditalia.</strong></p><div></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.prestitiitaliani.it/i-migliori-prestiti-si-trovano-sul-web/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Finanziamenti auto: quali le tipologie migliori?</title><link>http://www.prestitiitaliani.it/finanziamenti-auto/</link> <comments>http://www.prestitiitaliani.it/finanziamenti-auto/#comments</comments> <pubDate>Sun, 17 Mar 2013 15:51:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Zaia</dc:creator> <category><![CDATA[Blog - Le Notizie di Finanza]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.prestitiitaliani.it/?p=943</guid> <description><![CDATA[Con l’espressione finanziamenti auto si fa riferimento a una specifica categoria di prestiti, solitamente richiesti da soggetti con immediato bisogno di disponibilità liquide per l’acquisto di un’autovettura sia nuova che usata. Tale pratica, oggi, è molto frequente. Infatti, i soggetti che acquistano un veicolo usufruendo...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"><a
href="http://www.prestitiitaliani.it/wp-content/uploads/2013/03/finanziamenti-automobilistici.jpg"><img
class="alignleft size-medium wp-image-944" src="http://www.prestitiitaliani.it/wp-content/uploads/2013/03/finanziamenti-automobilistici-300x201.jpg" alt="finanziamenti per auto" width="300" height="201" /></a>Con l’espressione finanziamenti auto </span></span><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium">si fa riferimento a una specifica categoria di prestiti, solitamente richiesti da soggetti con immediato bisogno di disponibilità liquide per l’acquisto di un’autovettura sia nuova che usata. Tale pratica, oggi, è molto frequente. Infatti</span></span><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"><strong>, i soggetti che acquistano un veicolo usufruendo di questo servizio, approfittando anche delle agevolazioni proposte dalle stesse case automobilistiche e dallo Stato, che incentiva l’acquisto di nuovi veicoli a rate e con interessi ridotti, sono circa il 60%.<br
/> </strong>Vediamo quali sono le 3 tipologie principali se si vuole accedere ad un finanziamento per l&#8217;acquisto dell&#8217;auto.<strong> </strong></span></span></p><p><strong>Finanziamento direttamente in concessionaria.</strong></p><p><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"><strong>La stipulazione dei </strong></span></span><span
style="color: #0000ff"><span
style="text-decoration: underline"><a
href="http://www.prestitiitaliani.it/veicoli/"><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"><strong>finanziamenti auto</strong></span></span></a></span></span><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"><strong> può avvenire direttamente in concessionaria o presso un rivenditore</strong></span></span><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium">, dove, dopo aver sbrigato insieme al cliente i passaggi delle pratiche, il concessionario stesso si occuperà delle documentazioni di avvio del finanziamento tramite preaccordi con banche e finanziarie. Successivamente, ancora il rivenditore, indirizzerà all’istituto erogatore la richiesta per il finanziamento auto sottoscritte dal cliente.  </span></span></p><p><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"><strong>Dopo che la Banca avrà accettato la richiesta di finanziamento, provvederà ad erogare l’intera somma per l’acquisto, direttamente al rivenditore</strong>. Il cliente, quindi, dovrà impegnarsi a rimborsare il debito ratealmente, in base alle condizioni stabilite precedentemente nel contratto. Inoltre, il cliente, deve obbligatoriamente esibire alcune garanzie, (solitamente l’ultima mensilità della propria busta paga) così da accertare che sarà in grado di impegnarsi per la restituzione della somma ricevuta. </span></span></p><p><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium">Per quanto riguarda il contratto di un finanziamento auto si consiglia di controllare e accertarsi che siano indicate tutte le voci riguardante il prestito, e cioè: i tassi d’interesse, modalità di rimborso, durata ecc.. e si consiglia di controllare tutti i dati riguardanti il veicolo che si sta per acquistare, voci come: targa, prezzo, modello ecc. I</span></span><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"><strong> finanziamenti auto sono caratterizzati da:</strong> </span></span><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"><strong>tasso d’interesse fisso e piano di ammortamento a rate costanti.</strong> Alla somma elargita vanno sommati gli interessi, più eventuali costi aggiuntivi. Solo in alcuni casi, è previsto, un periodo di preammortamento. Le somme erogabili possono arrivare al massimo di 35 mila euro, e possono essere rimborsate, tramite dilazione, in un periodo compreso tra i sei mesi sino a cinque anni. C’è da aggiungere, però, che ogni istituto può statuire proprie condizioni. In caso di acquisto di auto usata l’importo massimo è stabilito in base ai listini eurota<strong> </strong></span></span></p><p><strong>Finanziamento con il prestito personale.</strong></p><p><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"><strong>La stipulazione dei finanziamenti auto può avvenire anche attraverso </strong></span></span><span
style="color: #0000ff"><span
style="text-decoration: underline"><a
href="http://www.prestitiitaliani.it/2012/02/27/il-prestito-personale-e-la-crisi/"><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"><strong>il prestito personale</strong></span></span></a></span></span><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"><strong>. </strong></span></span><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium">Con questa tipologia di prestito, la somma erogata non è vincolata esclusivamente alla finalità di acquisto auto ma può prevedere altro importo aggiuntivo per finalità diverse. Finanziamento consigliato nel caso in cui si acquisti un veicolo da un privato, per poter utilizzare la cessione del quinto e in tutti i casi in cui, non ci si possa affidare al credito a consumo. </span></span><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium">Il <strong>vantaggio reale</strong> è però caratterizzato dalla <strong>flessibilità</strong> di questa tipologia di finanziamenti, in quanto sarà il cliente a scegliere come gestire la somma ricevuta. </span></span></p><p><strong>Finanziamenti auto direttamente online</strong></p><p><strong></strong><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium">Oggi, grazie a Internet, è possibile richiedere i finanziamenti auto anche on-line.<strong></strong></span></span><span
style="font-family: Times New Roman,serif"><span
style="font-size: medium"> Nel web, molti istituti bancari propongono sottoscrizioni a condizioni vantaggiose. L’introduzione di Internet permette all’istituto di elargire il finanziamento direttamente al cliente che solo successivamente utilizzerà la somma per l’acquisto dell’auto. </span></span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.prestitiitaliani.it/finanziamenti-auto/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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