• Estonia: calano i margini d’interesse dei prestiti sulla casa.

    I prestiti alle imprese nel primo mese dell’anno sono stati pari a 577 milioni di euro, ovvero il 19% superiore rispetto a quelli di un anno fa. L’alta crescita di nuovi prestiti, in Estonia, è stata influenzata dall’alto indebitamento del settore commerciale. Infatti nel mese di Gennaio, i prestiti di questo settore  hanno rappresentato quasi la metà del totale dei nuovi prestiti alle imprese, aumentando cosi del 39% rispetto a Gennaio del 2011. Consideriamo anche che l’indebitamento dell’industria e del settore della logistica è inferiore rispetto a quello di un anno fa.

    Anche le famiglie hanno richiesto meno finanziamenti, infatti i prestiti si sono ridotti a causa di un calo dei consumi ridotti di un quinto rispetto al 2011. Altro fattore da sottolineare è che i nuovi prestiti per la casa sono cresciuti nel 19% e ciò è dovuto anche dall’adozione dell’euro che ha indotto la gente a un maggiore acquisto.

    Nel mese di gennaio i rimborsi dei prestiti hanno continuato a superare il volume dei nuovi prestiti e il portafoglio prestiti e leasing si è contratto di 40 milioni di euro (0,3%). Il capitale azionario di prestito e leasing è addirittura aumentato a seguito della richiesta di prestiti. Per quanto riguarda lo stock di finanziamenti e leasing, il settore reale è diminuito del 3,9% a seguito di un anno, a fine gennaio ha infatti raggiunto i 14,4 miliardi di euro.

    I margini dei tassi di interesse sui prestiti immobiliari è aumentato per il terzo mese consecutivo, raggiungendo l’1,9%. Per far fronte alle tensioni del mercato l’Euribor ha preso delle misure cautelari. Il tasso di interesse medio sui prestiti per la casa sono rimasti invariati al 3,4%, mentre il margine di interesse più volatile sui prestiti aziendali a lungo termine è diminuito leggermente al 4,0%.

    A gennaio la quota dei crediti scaduti da oltre 60 giorni nel settore mutui è rimasto al 4,8%.

    Per quanto riguarda i depositi delle famiglie si è notato un aumento di 22 milioni di euro nel mese di Gennaio, e rispetto allo stesso periodo di un anno fa, i depositi delle famiglie sono aumentati del 10% a 4,3 miliardi di euro. Parliamo ora dei depositi aziendali, che sono diminuiti, a causa di fattori stagionali, a 49 milioni di euro (2,8% superiore rispetto gennaio 2011).

    Se l’Estonia non è ancora molto nota culturalmente ed economicamente in Italia, qui potrete trovare tutte le informazioni a riguardo (http://www.visitaretallinn.it/).