• Cos’è il prestito d’onore e quando richiederlo

    Ed ecco una tipologia di finanziamento volta alla creazione e al sostenimento di una nuova impresa, ovvero il prestito d’onore che può essere in proprio oppure in franchising. Il capitale concesso con questo prestito è in parte a fondo perduto e in parte da restituire con un tasso molto agevolato.
    Ideale per l’imprenditoria giovanile e per riscattare la conoscenza dei giovani imprenditori, questo prestito permette di uscire in parte dalla crisi, di rinnovarsi e di far fronte a un sempre più alto tasso di disoccupazione.

    I requisiti per richiedere questo tipo di prestito sono avere la maggiore età, non essere impiegato al momento della richiesta ed essere residente in Italia da almeno 6 mesi.
    L’ente che gestisce questa tipologia di finanziamento è l’agenzia nazionale per l’attrazione di investimenti ovvero Invitalia. Si può richiedere in base a tre tipologie, micro-impresa, franchising e lavoro autonomo.
    Per la prima tipologia, micro-impresa il finanziamento massimo è parti a 129.114 euro, che potrà essere usato per produrre beni o fornire servizi ma non per attività commerciali. Il prestito sarà pari al 30% mentre il restante sarà a fondo perduto, il finanziamento sarà da restituire in 5 anni attraverso rate trimestrali.

    Per i lavoratori autonomi che vogliono avviare una nuova attività, il finanziamento non potrà superare i 25.823 euro a cui è aggiunta l’assistenza tecnica e gestionale gratis di Invitalia.
    Infine per il franchising, il contributo verrà suddiviso in una parte a fondo perduto e una parte di prestito a tasso agevolato. Non c’è limite massimo, ma si valutano il numero di investimenti, spese di gestione e caratteristiche del prestito che si vuole richiedere.
    Se non si hanno le caratteristiche per un prestito d’onore si può sempre richiedere un prestito personale.