• Assicurazioni su mutuo casa e finanziamenti: gli italiani scelgono la prudenza

    L’incertezza sul futuro economico e lavorativo del Paese spinge sempre più italiani ad agire con cautela e prudenza, anche in campo finanziario. Come testimoniato numerose ricerche, è in crescita la quota di italiani che sceglie di sottoscrivere una polizza assicurativa a tutela dei finanziamenti in corso. Durante il 2012, ben un preventivo su quattro richiesto all’operatore online aveva ad oggetto una copertura assicurativa. Sintomo che gli italiani non vogliono correre rischi nel caso in cui in un futuro più o meno prossimo non dovessero essere più in grado di far fronte ai pagamenti delle rate da rimborsare.

    La copertura assicurativa è prevista obbligatoriamente dalla legge solo in caso di finanziamenti con cessione del quinto. In tutti gli altri casi è facoltativa e, pare, sempre più apprezzata dagli italiani che richiedono un finanziamento. L’assicurazione copre il debitore nel caso in cui questi perda la capacità di rimborsare le rate del prestito, perché ha perso il lavoro, perché sono sopraggiunte condizioni di salute (malattie o infortuni) che hanno inciso sulla capacità di lavorare, o in caso di decesso. In questi casi, sarà l’istituto assicurativo ad occuparsi del rimborso del debito residuo, senza alcun costo per il debitore. L’intermediazione dell’istituto assicurativo rappresenta dunque una soluzione in grado di tutelare sia il debitore, sia la banca creditrice.

    Il costo periodico dell’assicurazione varia in funzione della tipologia, della durata e dell’importo del prestito richiesto. Rilevano anche il profilo creditizio del debitore, l’età anagrafica e la condizione lavorativa e patrimoniale, da cui deriva una stima della sua capacità di generare reddito. In genere, il costo aggiuntivo è comunque contenuto e tale da giustificare l’operazione, anche in considerazione dei rischi legati a una condizione di insolvenza, come il protesto o il pignoramento dei beni.

    Ai vertici della classifica dei prestiti coperti da assicurazione figurano i finanziamenti richiesti per arredare la propria casa e per svolgere lavori di ristrutturazione. Si tratta di prestiti con una scadenza prolungata e spesso di importo rilevante. Ciò giustifica la scelta di circa il 30% dei debitori di associare al finanziamento una polizza che li tuteli. Da una media dei dati raccolti, l’identikit del prestito tipo coperto da assicurazione individua un finanziamento di circa 10.000 euro con una scadenza di 5 anni. Ma molti italiani ricorrono ad un’assicurazione anche in caso di mutuo: è circa del 25% la percentuale di italiani che sottoscrive una polizza per tutelarsi dal rischio di insolvenza. Una fetta importante di italiani sceglie quindi di mettersi ai ripari dalle turbolenze del mercato lavorativo e dall’incertezza del futuro, specie quando ha richiesto un finanziamento di lunga durata.

     

    Finalità

    Percentuale di prestiti assicurati

    Arredamento

    31,7%

    Matrimonio e cerimonie

    29,9%

    Ristrutturazione casa

    28,6%

    Spese varie

    28,3%

    Acquisto immobile

    23,9%

    Auto usate

    23,5%

    Auto nuove/km 0

    22,6%

    Moto usate

    18,0%

    Liquidità

    10,1%

    Consolidamento debiti

    7,6%