• Arredare casa con un prestito ad hoc

    I prestiti finalizzati alla ristrutturazione della propria casa sono sempre più utilizzati e insieme a questi un trend decisamente crescente è quello dei finanziamenti per l’acquisto di arredamento, anche grazie alle detrazioni fiscali stabilite per il 2017. A tal proposito esistono diverse soluzioni ad hoc per le spese di arredamento, da scegliere anche in base al budget a disposizione.

    Più nello specifico, durante l’anno in corso, chi intende ristrutturare casa può detrarre la metà dell’importo speso per comprare mobili ed elettrodomestici, fino al raggiungimento della cifra massima pari a 10.000 €. Tutto questo perché la nuova legge di stabilità ha confermato quanto era già stato previsto nel 2016, con l’unica condizione necessaria per poter inviare la richiesta che riguarda la realizzazione dei lavori sull’abitazione da realizzare entro il 31 dicembre del corrente anno.

    I prestiti per acquistare arredamenti oltre a quelli finalizzati possono rientrare anche nella categoria dei finanziamenti personali, dove, se l’iter di valutazione va a buon fine, l’acquirente ottiene sul proprio conto l’importo necessario a pagare le spese, ovviamente dopo aver stabilito un adeguato piano di rimborso delle rate. A tal fine per il suo conseguimento saranno necessarie le documentazioni che attestino le garanzie richieste dall’istituto di credito.

    Tornando al buon andamento di questa tipologia di prestito, alcuni studi mostrano come nel primo semestre del 2016 i finanziamenti per acquistare arredamento hanno raggiunto il 10,52% di quelli complessivamente richiesti a livello nazionale. Si tratta di un risultato che li pone al quinto posto fra i prestiti più richiesti, dietro a quelli utili per ristrutturare casa, a quelli per acquistare un auto e a quelli liquidità.

    Infine, l’importo medio richiesto per i prestiti arredamento si è attestato a 9.600 €, con una flessione di circa 1.780 euro rispetto all’importo medio registrato per tutte le altre tipologie di finanziamento.