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    • Elisabetta Todaro

    • febbraio 18, 2016 in Denaro

    +11,7% per i prestiti alle famiglie a gennaio 2016

    Dopo i cali a sorpresa relativi al mese di dicembre 2015, ecco che l’inizio del 2016 torna a segnare dati incoraggianti in materia di prestiti, infatti a gennaio si è registrato un aumento delle richieste da parte delle famiglie italiane pari all’11,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

    Questi dati, forniti da Eurisc, testimoniano la costante crescita dei volumi dei prestiti negli ultimi periodi, che seppur lentamente stanno tornando ai livelli pre-crisi. Più nello specifico la percentuale di crescita è relativa per la maggior parte ai cosiddetti prestiti finalizzati, che si sono attestati ad un considerevole +20,4%, in virtù soprattutto dei finanziamenti utili all’acquisto di auto e moto.

    In relazione ai prestiti personali, le domande sono sostanzialmente stazionarie, con un leggero progresso dello 0,5%, anche se è importante sottolineare il fatto che questo settore ha registrato il segno più dopo 6 mesi di segno contrario.

    Numeri in aumento anche per l’importo medio richiesto, pari a 8.158 euro, che scaturiscono dai 5.446 € dei prestiti finalizzati e dai 10.715 € di quelli personali, con un andamento complessivo che fa segnare un netto +13,5% rispetto a gennaio 2015. Per quanto concerne la distribuzione delle fasce di importo, quella maggiormente preferita è la classe inferiore ai 5.000 €, in pratica quasi la metà rispetto al totale (48,9%).

    Ponendo sotto la lente d’ingrandimento anche la durata delle domande dei prestiti alle famiglie, si nota che il 37,6% di quelle pervenute a gennaio 2016 possiede un intervallo temporale inferiore ai 24 mesi, con i prestiti personali che tendono ad avere una durata maggiore al fine di ammortizzare il più possibile il peso della rata. Infine, le fasce di età soggette al maggior numero di richieste di prestiti, è quella compresa fra i 35 e i 44 anni, seguita da quella compresa fra i 45 e i 54 anni.